Descrizione
La rilevazione approfondisce i percorsi di studio e le eventuali ulteriori attività di formazione svolte, ed esamina le (varie) esperienze occupazionali che spesso caratterizzano la fase di transizione al lavoro prima di pervenire ad un inserimento stabile e soddisfacente.
In Italia, il rapporto fra giovani e lavoro è tradizionalmente segnato da grandi difficoltà, e – nonostante alcuni miglioramenti registrati negli ultimi anni – gli indicatori sull’occupazione segnalano una condizione di maggiore sfavore dei giovani italiani rispetto ai coetanei di tanti Paesi europei.
L’indagine interviene a colmare un vuoto conoscitivo, offrendo la possibilità di analizzare i percorsi che i giovani compiono per “conquistare” un’occupazione stabile e/o soddisfacente, esaminando il peso di determinanti quali l’origine familiare, il background socioeconomico, le esperienze miste di studio e lavoro, le competenze cognitive e non cognitive (socio-emotive) sviluppate in contesti formali e non. Si tratta di un’esigenza conoscitiva tanto più rilevante nell’attuale momento storico, alla luce dell’evoluzione demografica attesa che potrebbe modificare profondamente la condizione dei giovani nel mercato del lavoro, mentre per effetto delle trasformazioni economiche, sociali e culturali stanno già mutando atteggiamenti ed aspettative nei confronti del lavoro.
Pertanto, vengono scandagliati i passaggi individuali tra le molteplici esperienze di lavoro e/o tra diverse condizioni di lavoro, disoccupazione o inattività, in modo da intercettare le esperienze di eventuale rientro a scuola/università o di partecipazione ai diversi dispositivi di formazione (attività corsuali, tirocini, apprendistato, servizio civile, praticantato). Grazie all’adozione di un approccio “life course”, i percorsi di transizione al lavoro sono inquadrati nel contesto del passaggio alla vita adulta, guardando alle traiettorie di progressiva costruzione di un nucleo familiare autonomo e alle aspettative per il futuro.
L’indagine è finanziata nell’ambito del Programma Nazionale “Giovani, Donne e Lavoro” 2021-2027, per il quale l’Inapp opera in qualità di Organismo intermedio, ed è stata proposta per il Programma Statistico Nazionale 2023-2025, Aggiornamento 2024-2025 (codice IAP-00026), approvato con DPR del 6 novembre 2025, pubblicato nella G.U. n. 296 – serie gen. – del 22.12.2025, suppl. Ordinario n. 39).
L’indagine coinvolge un campione di 16.200 giovani residenti in Italia, di età compresa fra 18 e 34 anni. La rilevazione è svolta tramite la somministrazione di un questionario strutturato face-to-face con tecnica CAPI (Computer Assisted Personal Interviewing) nei Comuni di almeno 2.000 abitanti.
Circa 140 quesiti compongono il questionario, coprendo diversi ambiti: dati anagrafici, caratteristiche personali, situazione famigliare, condizione socio-economica, percorso di studio e di formazione, esperienze lavorative, attività di ricerca del lavoro, valori e prospettive per il futuro, competenze socio-emotive.
La rilevazione è affidata a due società di grande esperienza- IPSOS e TP Infinity – che si avvalgono di oltre 200 intervistatori esperti. A questi è affidato il compito di contattare i giovani selezionati per far parte del campione, i cui recapiti sono stati reperiti grazie alle liste anagrafiche dei Comuni.
L’indagine termina il 30/09/2026.
Per eventuali chiarimenti è possibile contattare il Numero Verde (800 088 262), attivo tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00 (escluso domeniche e festivi).
Per maggiori informazioni è possibile scrivere all’indirizzo e-mail dedicato percorsideigiovani@inapp.gov.it
Per ulteriori informazioni consultare il link: https://www.inapp.gov.it/rilevazioni/rilevazioni-in-corso/i-percorsi-dei-giovani-fra-scuola-formazione-e-lavoro