Censimento beni mobili registrati danneggiati dagli eventi calamitosi nel periodo Aprile – Settembre 2025 sul territorio della Regione Veneto

Dettagli della notizia

La Regione Veneto avvia un censimento relativo ai danni subiti dai beni mobili registrati, appartenenti a privati cittadini

Data:

15 Maggio 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

La Regione Veneto avvia un censimento relativo ai danni subiti dai beni mobili registrati, appartenenti a privati cittadini, durante gli eventi meteo avversi occorsi nei periodi:
  • tra il 17 e il 18 aprile 2025, riconosciuti con lo stato di emergenza regionale di cui al D.P.G.R. n. 19 del 18 aprile 2025 nei seguenti comuni:
    • Arzignano (VI), Brogliano (VI), Cornedo Vicentino (VI), Montecchio Maggiore VI), Recoaro Terme (VI), Trissino (VI), Valdagno (VI), Verona (VR)
  • tra il 15 giugno e il 1 luglio 2025, riconosciuti con lo stato di emergenza regionale di cui ai DD.P.G.R. nn. 29 del 16 giugno 2025 e 33 del 1 luglio 2025 nei seguenti comuni:
    • Borca di Cadore (BL), Cortina d’Ampezzo (BL), Cibiana di Cadore (BL), Domegge di Cadore (BL), San Vito di Cadore (BL), Valle di Cadore (BL), Vodo di Cadore (BL)
  • tra il 6 e l’8 luglio, il 21 luglio e tra il 24 e il 25 luglio 2025, riconosciuti con lo stato di emergenza regionale di cui ai D.P.G.R. nn. 38 del 23 luglio 2025 e 45 del 1 agosto 2025 nei seguenti comuni:
    • Borso del Grappa (TV), Cappella Maggiore (TV), Casale sul Sile (TV), Casier (TV), Cison di Valmarino (TV), Codognè (TV), Colle Umberto (TV), Conegliano (TV), Cordignano (TV), Farra di Soligo (TV), Follina (TV), Fontanelle (TV), Fonte (TV), Fregona (TV), Gaiarine (TV), Godega di Sant’Urbano (TV), Mareno di Piave (TV), Miane (TV), Moriago della Battaglia (TV), Motta di Livenza (TV), Oderzo (TV), Orsago (TV), Pieve di Soligo (TV), Possagno (TV), Refrontolo (TV), Revine Lago (TV), Roncade (TV), San Fior (TV), San Pietro di Feletto (TV), San Vendemiano (TV), Santa Lucia di Piave (TV), Sarmede (TV), Sernaglia della Battaglia (TV), Silea (TV), Susegana (TV), Tarzo (TV), Treviso (TV), Valdobbiadene (TV), Vazzola (TV), Vittorio Veneto (TV), Volpago del Montello (TV), Setteville (BL)
  • il 21 agosto 2025, riconosciuti con lo stato di emergenza regionale di cui al D.P.G.R. n. 47 del 21 agosto 2025 nei seguenti comuni:
    • Abano Terme (PD), Agna, Albignasego (PD), Anguillara Veneta (PD), Arquà Petrarca (PD), Arre (PD), Arzergrande (PD), Bagnoli di Sopra (PD), Baone (PD), Barbona (PD), Battaglia Terme (PD), Boara Pisani (PD), Borgo Veneto (PD), Borgoricco (PD), Bovolenta (PD), Brugine (PD), Cadoneghe (PD), Campo San Martino (PD), Campodarsego (PD), Campodoro (PD), Camposampiero (PD), Candiana (PD), Carmignano di Brenta (PD), Cartura (PD), Casale di Scodosia (PD), Casalserugo (PD), Castelbaldo (PD), Cervarese Santa Croce (PD), Cinto Euganeo (PD), Cittadella (PD), Codevigo (PD), Conselve (PD), Correzzola (PD), Curtarolo (PD), Due Carrare (PD), Este (PD), Fontaniva (PD), Galliera Veneta (PD), Galzignano Terme (PD), Gazzo (PD), Grantorto (PD), Granze (PD), Legnaro (PD), Limena (PD), Loreggia (PD), Lozzo Atestino (PD), Maserà di Padova (PD), Masi (PD), Massanzago (PD), Megliadino San Vitale (PD), Merlara (PD), Mestrino (PD), Monselice (PD), Montagnana (PD), Montegrotto Terme (PD), Noventa Padovana (PD), Ospedaletto Euganeo (PD), Padova (PD), Pernumia (PD), Piacenza d'Adige (PD), Piazzola sul Brenta (PD), Piombino Dese (PD), Piove di Sacco (PD), Polverara (PD), Ponso (PD), Ponte San Nicolò (PD), Pontelongo (PD), Pozzonovo (PD), Rovolon (PD), Rubano (PD), Saccolongo (PD), San Giorgio delle Pertiche, (PD), San Giorgio in Bosco (PD), San Martino di Lupari (PD), San Pietro in Gu (PD), San Pietro Viminario (PD), Santa Caterina d'Este (PD), Santa Giustina in Colle (PD), Sant'Angelo di Piove di, Sacco (PD), Sant'Elena (PD), Sant'Urbano (PD), Saonara (PD), Selvazzano Dentro (PD), Solesino (PD), Stanghella (PD), Teolo (PD), Terrassa Padovana (PD), Tombolo (PD), Torreglia (PD), Trebaseleghe (PD), Tribano (PD), Urbana (PD), Veggiano (PD), Vescovana (PD), Vigodarzere (PD), Vigonza (PD), Villa del Conte (PD), Villa Estense (PD), Villafranca Padovana (PD), Villanova di Camposampiero, (PD), Vo' (PD), Annone Veneto (VE), Campagna Lupia (VE), Campolongo Maggiore (VE), Camponogara (VE), Caorle (VE), Cavallino-Treporti (VE), Cavarzere (VE), Ceggia (VE), Chioggia (VE), Cinto Caomaggiore (VE), Cona (VE), Concordia Sagittaria (VE), Dolo (VE), Eraclea (VE), Fiesso d'Artico (VE), Fossalta di Piave (VE), Fossalta di Portogruaro (VE), Fosso' (VE), Gruaro (VE), Jesolo (VE), Marcon (VE), Martellago (VE), Meolo (VE), Mira (VE), Mirano (VE), Musile di Piave (VE), Noale (VE), Noventa di Piave (VE), Pianiga (VE), Portogruaro (VE), Pramaggiore (VE), Quarto d'Altino (VE), Salzano (VE), San Donà di Piave (VE), San Michele al Tagliamento, (VE), San Stino di Livenza (VE), Santa Maria di Sala (VE), Scorzè (VE), Spinea (VE), Stra (VE), Teglio Veneto (VE), Torre di Mosto (VE), Venezia (VE), Vigonovo (VE)
  • il 9 e il 10 settembre 2025, riconosciuti con lo stato di emergenza regionale di cui al D.P.G.R. n. 53 del 10 settembre 2025 nei seguenti comuni:
    • Comune di San Michele al Tagliamento (VE)
  • il 23 e il 24 settembre 2025, riconosciuti con lo stato di emergenza regionale di cui al D.P.G.R. n. 57 del 24 settembre 2025 nei seguenti comuni:
    • Badia Polesine (RO), Giacciano con Baruchella (RO), Adria (RO), Ariano nel Polesine (RO), Lendinara (RO), Porto Tolle (RO), Porto Viro (RO), Rovigo (RO), Trecenta (RO), Caorle (VE), Cavallino Treporti (VE), Jesolo (VE), Eraclea (VE), Martellago (VE), Mira (VE), Mirano (VE), Noale (VE), Salzano (VE), Scorzè (VE), Spinea (VE), Venezia (VE), Este (PD), Mestrino (PD), Padova (PD), Piombino Dese (PD), Trebaseleghe (PD), Castelfranco Veneto (TV), Montebelluna (TV), Treviso (TV), Vedelago (TV), Fara Vicentino (VI), Lugo di Vicenza (VI)
Il richiedente dovrà dare prova, alla data in cui si è verificato l’evento, della presenza del veicolo nel territorio del comune interessato dallo stesso.
Sono esclusi dal contributo beni la cui normativa non preveda l’iscrizione ai pubblici registri, tra i quali monopattini, e-bike e velocipedi, indipendentemente dall’eventuale possesso di contrassegni identificativi o assicurativi.
Sono ammesse al possibile contributo le spese che rientrano nelle seguenti categorie:
  • Veicolo danneggiato e ripristinato;
  • Rottamazione del proprio mezzo di trasporto e successivo acquisto del nuovo veicolo in sostituzione.
Ai fini istruttori, per la definizione dell’importo massimo concedibile, non saranno ammessi preventivi, ma esclusivamente documentazione fiscale tracciabile che attesti l'avvenuta riparazione oppure la pratica di demolizione e l’acquisto del veicolo in sostituzione di quello rottamato. L'intestatario del veicolo rottamato dovrà essere il medesimo che ha acquistato un veicolo in sua sostituzione.
Sarà necessario segnalare eventuali contributi pubblici e/o indennizzi assicurativi già ricevuti.
Detta ricognizione non costituisce il riconoscimento di un contributo ai danni subiti dai propri beni mobili registrati, ma servirà alla Regione per valutare il fabbisogno necessario ed effettuare le proprie valutazioni in merito agli eventuali stanziamenti attraverso fondi regionali che, in ogni caso, non potranno superare il 50% del danno ammissibile, entro il limite massimo di Euro 7.747,00.
Le richieste formulate compilando il modulo appositamente predisposto, comprensive di tutta la documentazione allegata richiesta e obbligatoria, dovranno essere trasmesse al Comune dove si è verificato l’evento calamitoso.
Per gli eventi che hanno interessato il Comune di Campodarsego il 21 agosto 2025, le richieste potranno essere inoltrate:
  • via pec all’indirizzo campodarsego.pd@cert.ip-veneto.net;
  • via e-mail ordinaria all’indirizzo protocollo@comune.campodarsego.pd.it;
  • con consegna a mano presso l'Ufficio Protocollo Comunale;
il tutto entro e non oltre il termine perentorio del 30 Luglio 2026
Ulteriori chiarimenti in merito possono essere richiesti a:
Ufficio Patrimonio - 049.9299850

Ultimo aggiornamento: 15/05/2026, ore 09:49