Giorno della memoria 2026

Dettagli della notizia

Ricordare la Shoah deve essere un monito che ci obbliga a guardare le tragedie di oggi con la stessa lucidità con cui ricordiamo quelle di ieri.

Data:

26 Gennaio 2026

Tempo di lettura:

Descrizione

Quest’anno la ricorrenza si colloca in un contesto mondiale segnato da conflitti e da un futuro incerto. L'insegnamento che vogliamo cogliere ricordando la Shoah è universale e perpetuo: mai più persecuzioni, mai più indifferenza.

Il Giorno della Memoria 2026 ci rammenta che la memoria non è un museo, ma una lente critica con cui guardare il presente e da consegnare alle nuove generazioni. Un appello universale a non dimenticare, a non tacere, a non ripetere, non perché la Shoah possa essere assunta come misura di ogni tragedia storica, ma perché essa consente di cogliere, nella loro forma estrema, i processi attraverso i quali, individui e gruppi, vengono progressivamente privati di tutela, ridotti a categorie e infine esposti a una violenza esercitata in nome dell’ordine e della legge.

Perché la memoria, se vuole essere viva, deve avere il coraggio di illuminare anche le ombre del nostro tempo” (Francesco Bianchi)

Ricordare il 27 gennaio significa quindi riconoscere nel Giorno della Memoria uno spazio di riflessione, in cui il passato non viene evocato per chiudere il discorso sul presente, ma per renderlo più consapevole e più attento ai diritti e alla dignità di ogni essere umano.

È intorno a questo fuoco che l’Amministrazione Comunale ha deciso, quest’anno, di rivolgersi principalmente ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado promuovendo un incontro, il 21 gennaio scorso, con Matteo Corradini, ebraista e scrittore, premio Anderson 2018 in cui sono stati affrontati tre diversi temi e tre diversi aspetti della Shoah.

In quest'ottica, la Federazione dei Comuni del Camposampierese, organizza Memoriae 2026: una rassegna per non dimenticare, la rassegna culturale dedicata alla commemorazione del Giorno della Memoria (27 gennaio) e del Giorno del Ricordo (10 febbraio).

Ultimo aggiornamento: 27/01/2026, ore 07:57